Quaresima di carità: la lettera del direttore della Caritas diocesana

Carissimi confratelli,

anche la nostra Caritas diocesana, in collegamento con le altre Caritas della Puglia, intende seguire in maniera coordinata e corresponsabile le indicazioni che stanno pervenendo da Caritas Italiana in maniera precisa e puntuale.

Da questo stile non si vuol prescindere anche dinanzi a tante manifestazioni di generosità che però hanno bisogno di diventare risposta coordinata e ben finalizzata, senza dispersioni.

Dagli incontri, a cui la Caritas ha partecipato è emerso quanto segue:

durante il webinar organizzato da Caritas Italiana a cui hanno partecipato le Caritas diocesane, abbiamo ascoltato dai responsabili di Caritas Ucraina, di Caritas Europa e Caritas Internazionale le azioni di accompagnamento diretto che stanno mettendo in atto e le pesanti difficoltà che stanno incontrando.

Attualmente sono tanti i fragili e i vulnerabili che si stanno riversando al confine dell’Ucraina dirigendosi soprattutto verso la Polonia, la Moldavia e l’Ungheria.

Direttamente da loro ci è stato sconsigliato di procedere con le raccolte di beni materiali (vestiario e alimenti) per diversi motivi:

  • perché i costi per far arrivare in loco i beni sono maggiori dei beni raccolti;
  • perché inviare scatoloni di beni che non riusciamo a verificare può essere pericoloso;
  • perché è difficile localizzare punti di raccolta in loco vista la situazione di estrema incertezza;
  • perché per quanto riguarda i medicinali non può essere garantito il ciclo del freddo e rischiano di essere compromessi.

Ci è stato consigliato, invece, di finanziare le azioni che si stanno mettendo in atto lì come Caritas, sia da parte di Caritas Ucraina che da quella polacca, ungherese, moldava, ecc.Tra l’altro, è anche un modo per sostenere tante attività commerciali in loco duramente colpite da questa tragedia.

Caritas italiana sollecita le Caritas diocesane a mappare eventuali disponibilità di accoglienza e a mantenere collegamento con Prefetture e Asl.

Nello specifico la nostra Caritas diocesana sta seguendo le indicazioni di Caritas italiana per la raccolta dei fondi per l’emergenza in Ucraina; in vista dell’indizione della colletta nazionale della CEI mette a disposizione un conto corrente bancario per far fronte ai bisogni immediati delle popolazioni vittime del conflitto.

Il Conto Corrente di riferimento

Intestazione:   DIOCESI DI CASTELLANETA

IBAN:  IT77W0868878840000000406694

Banca: Banca BCC di Marina di Ginosa

Causale: Emergenza Ucraina

 

In considerazione di quanto sta accadendo, contrariamente a quanto comunicato nel Messaggio della Quaresima del nostro Vescovo, l’intenzione di destinare parte delle Collette per Casa San Giuseppe è al momento cancellata.

 

Castellaneta, 05 marzo 2022

Don Giuseppe Bernalda